domenica 20 novembre 2011

Watchmen.


Venerdì sera (04.11.11), complice l'impossibilità di uscire di casa, ho pensato di bene di scorrere la lista dei film non ancora visti per sceglierne uno che tappasse quel buchetto di qualche ora tra la cena ed il sonno.
Scorro, scorro e mi fermo su Watchmen.
Apro, 2 ore e mezza e passa di film. Sticazzi.
Vabbè, non ho altro da fare, iniziamo.
Di Watchmen ne avevo sentito parlare, o per meglio dire, ero stato puntualmente informato che trattasi della trasposizione di una graphic novel. Il suggerimento era "leggi prima il fumetto e poi guarda il film che è una discreta cagata". Ho puntualmente dato ascolto a questo consiglio guardando prima il film.
Che dire, c'è chi sostiene di essersi addormentato ogni volta che ha provato a vederlo, io, in realtà, devo ammettere che non l'ho trovato poi così male.
Sarà che vengo attratto da quei film un po' "strani", graficamente in stile fumettoso; sarà che la versione cinematografica di 300 dello stesso Snyder mi è piaciuta un casino; ecco allora come anche Watchmen mi sia parso un buon film, nel suo genere.
Non avendo letto la graphic, probabilmente ho perso qualcosa, e probabilmente le critiche sono figlie del paragone. Io ritengo che il film srotoli una trama lineare e, nella sua non semplicità, piuttosto chiara. Impostazione un poco bloccata, forse (nel senso che ogni volta che viene introdotto un eroe mascherato si apre la digressione sulla sua vita e su cosa lo ha portato a compiere la scelta), ma magari fedele al fumetto.
Mi è piaciuta molto l'analisi introspettiva di ogni personaggio, la scissione tra l'eroico ed il comune. Nessuno (ad esclusione del Dr. Manhattan) dispone di un qualche superpotere, la loro forza è la convinzione e dedizione nella ricerca della giustizia, magari anche con regole non proprio convenzionali.
Mi è piaciuta la storia (che non vi spoilero).
E mi è piaciuta tantissimo la colonna sonora. La "Desolation Row" di Bob Dylan è da brividi e la cover della sua "All along the watchtower" by Jimi Hendrix è elettrizzante.
Un film - e a questo punto fumetto (che leggerò a brevissimo) - che consiglio agli amanti del genere e non, nella speranza che nessun "orologio dell'apocalisse" debba mai essere al centro di un qualche nostro telegiornale.

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