Mamma: "cosa mangiamo stasera?"
Amarillys: "io avrei voglia di pizza!" (come sempre, direbbe qualcuno)
Mamma: "ok, impastiamola!"
E dopo più di un'ora ne è uscito un CAPOLAVORO.
http://instagram.com/p/rPyshCGKqH/
domenica 3 agosto 2014
mercoledì 21 maggio 2014
"I muri sono fatti per essere scavalcati."
- La Prosivendola -
D. Pennac
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Ipse Dixit
lunedì 7 aprile 2014
Lunedì.
Questa mattina il dentista mi ha tolto il dente del giudizio ed io mi sono presa una giornata di pausa dal lavoro.
Cose fatte,nell'ordine:
- the good wife: la 5x16, quella in cui dicono (NON CONTINUARE: SPOILER!!!!!!) ad Alicia che Will e' morto. Io speravo di essere da sola a casa a guardare questa puntata,proprio questa puntata,per immergermi senza vergogna nella valle di lacrime e invece..
- the big bang theory: ne avevo bisogno per riprendermi dalla morte di Will e, grazie a Dio, Shelodon e' sempre una garanzia.
- tazzona di gelato e brufen, ahimè, l'effetto dell'anestesia dura sempre troppo poco.
- letto e libro:sto leggendo vento scomposto della Hornby e mi ha sorpresa, davvero bello, ve lo consiglio!
- dormita di un'ora e mezza.
- pranzo all'ora della merenda: una frullata di frutta e yogurt e altro gelato - fortunata - direte voi - voglio una pizza - dico io.
- Grey's Anatomy: bah, finora nessun pazzo che entra e spara a tutti, nessun aereo che cade, insomma, sono ancora tutti vivi. Shonda, non ti riconosco quasi più.
- ancora letto, ancora libro e altra mezz'oretta di sonno.
Peccato fosse il quarto e ultimo dente del giudizio..
venerdì 21 marzo 2014
mercoledì 19 marzo 2014
Shantaram.
Nel momento in cui mi rendo conto di essermi affezionata ai personaggi, ecco, in quel momento lì capisco che il libro che sto leggendo mi piace.
Ma, per shantaram, non è solo questo, è diverso.
E' tanto scorrevole nella narrazione, quanto pesante, fisicamente parlando, e da qui l'assoluta necessità del kindle. Sempre così, per dire.
sabato 8 marzo 2014
Per dire.
"Certo che i miei viaggi in treno sarebbero tutta un'altra cosa con l'ipad."
Disse la fanciulla a due settimane dal suo compleanno.
venerdì 7 marzo 2014
on air.
"Disegnavo sulla sabbia i miei progetti esistenziali, miraggi nel deserto, gabbiani senza ali, fervevo di ambizioni di improbabile attuazione, cercavo il treno giusto ma non ero alla stazione
e il destino non deraglia per venirti a cercare "trovare i binari per farsi investire!"
diceva mio nonno capostazione che vide da vicino le ruote di un vagone
nell'ultimo istante prima di morire ed io che pensavo continuasse a scherzare
ma l'unico modo per fare è fare sul serio"
nobraino - i signori della corte -
lunedì 17 febbraio 2014
Domenica.
Brioches e caffè con panna per colazione.
I colori del mondo a Palazzo Ducale, la nostra mattinata.
In famiglia, per il pranzo.
E nel pomeriggio cinema. Abbiamo visto a proposito di Davis: triste - per me - malinconico - per lui - comunque da vedere.
Cena leggera - nei miei programmi - maccheroni con il sugo e le polpette - nei programmi di mia madre - e come puoi rifiutare?!
Poi cazzeggio: doccia lunga e calda, camomilla e vanity fair.
E oggi si ricomincia.. buon lunedì a tutti!
mercoledì 5 febbraio 2014
12:29
Spiedini di carne di manzo macinata, con cipolle e spezie accompagnati da riso basmati allo zafferano e una salsa di yogurt e spezie.
Ecco cosa ho mangiato ieri sera al ristorante persiano SORAYA di Genova Nervi (prima mi sono concessa un antipasto di melanzane lavorate con yogurt e spezie e dopo il budino al pistacchio).
Locale accogliente, mi ha dato l'impressione di essere a casa della nonna con queste pareti ricoperte di tappezzeria di un azzurro tenue e le vetrinette piene di posate e vassoi in argento.
E il cibo? Otimo! In realtà abbiamo avuto l'impressione che avremmo mangiato bene appena entrati nel locale per la presenza di "autoctoni" che, ormai, consideriamo un valido criterio per valutare un ristorante (criterio collaudato con successo al ristorante peruviano).
La prossima volta, però, mi sa che anch'io opterò per il tè al cardamomo da sorseggiare dopo aver messo in bocca una zolletta di zucchero.
E poi, ma avete visto la tazzina?
mercoledì 4 dicembre 2013
Bruxelles: cosa vedere, dove mangiare e bere (seconda parte).
In vista del periodo
natalizio, se state pensando ad un viaggio, vi consiglio Bruxelles, posso solo
immaginare quanto sia bella vestita a festa!

Adesso passiamo ad alcuni consigli su DOVE MANGIARE:
Rimandandovi qui per la
prima parte del nostro viaggio, adesso vi racconto cosa abbiamo visto il
secondo giorno.. sapendo che sarebbe stato l’ultimo a nostra disposizione per
visitare la città, avendo deciso di andare a Bruges il giorno successivo,
abbiamo visitato diversi quartieri di Bruxelles aiutandoci anche con i mezzi
(il biglietto della metro costa 2 euro, ma non ricordo per quanto tempo è
valido. Io, comunque, vi sconsiglio di fare abbonamenti giornalieri o altro
perché se avete un po’ più di tempo di noi potrete girare la città a piedi,
senza problemi).
Partendo da Grand Place,
attraversate les Galeries Saint Hubert, percorrete Rue d’Arenberg e non potrete
non notarla, la cattedrale..
Da qui, a piedi, abbiamo
raggiunto il primo quartiere che abbiamo visitato: Marché aux Poissons.
Da vedere c’è la chiesa di
Saint Catherine (non visitabile all’interno perché chiusa)
![]() |
| è quella che vedete in fooondo |
ma la zona ci è
stata consigliata sia dal ragazzo del b&b, sia dalla guida perché famosa
per i moules (le cozze) che potrete mangiare nelle pescherie che, all’ora di
pranzo, si trasformano in piccoli bistrot e preparano il pesce che vendono. Noi
ne abbiamo trovata solo una, in realtà, e la noterete subito perché
all’esterno, ma adiacente, c’è questo piccolo banco e il proprietario,
spagnolo, vi preparerà il pesce che avete ordinato cucinandolo alla piastra con
verdure e condimenti vari o fritto. Le cozze erano davvero ottime!
Da Place Saint catherine
abbiamo preso la metro (linea 1) e siamo scesi a Parc (terza fermata), ci siamo
incamminati verso Port de Namur e abbiamo iniziato a percorrere Chaussée
d’Ixelles: è una grande via, centro commerciale di Bruxelles, dove troverete i
negozi che solitamente ci sono nelle grandi città (H&M, zara, ecc..). Noi,
all’altezza di Rue de la paix, ci siamo inoltrati nelle piccole vie parallele
fino ad arrivare alla chiesa di saint Boniface e poi, attraversando il quartiere
africano, ci siamo riimmessi nella strada principale, destinazione: il
quartiere Flagey.
(Prima, pausa caffe, la
camminata iniziava ad essere impegnativa!)
Ora, Flagey è una bella
zona della città, residenziale, che in parte si sviluppa sulle rive di un lago
che permette una bella passeggiata, ma, se alcuni amici non ci avessero detto
che nella pizza c’è il chioschetto con le frites più buone di Bruxelles, molto
probabilmente non ci saremmo andati. Ahimè il chioschetto era chiuso (che il
lunedì sia giorno di chiusura? Nel dubbio, andateci di martedì..)
Avendo a
nostra disposizione ancora metà pomeriggio, decidiamo di andare a visitare il
quartiere europeo spinti, non tanto dalla curiosità di vedere il cuore politico
dell’Europa, quanto dalla voglia di assaggiare le frites migliori di Bruxelles,
secondo la nostra guida e tripadvisor. In Place Jourdan troverete, infatti,
Maison Antoin. E sì, le frites erano davvero buonissime.. alla faccia del
chioschetto a Flagey, tiè!
Il quartiere europeo non ci
è piaciuto particolarmente perché troppo moderno e molto probabilmente neanche
gli abitanti della città lo amano particolarmente: sulla guida abbiamo letto
che il palazzo sede del Parlamento Europeo, per la sua forma, viene paragonato
alla confezione di un formaggio!
Ripresa la metro, siamo
rientrati al b&b.
Ultimo consiglio su cosa
vedere: il Museo del Fumetto (Centre Belge de la Bande Dessinéè), si trova in
Rue Des Sables (per raggiungerlo prendete come punto di riferimento e di
partenza la Cattedrale), davvero bello e ve lo dice una che di fumetto non ne
sa nulla..
Adesso passiamo ad alcuni consigli su DOVE MANGIARE:
- "la fin de siècle": rimane nella zona di Sait Géry (sicuaramente la più bella e viva della città nelle ore serali) praticamente la strada che rimane davanti al palazzo della borsa e non potete non andarci! Fanno piatti tipici della cucina belga e, quindi, soprattutto, carne. Io ho mangiato una carbonnade - una specie di spezzatino - davvero ottima!
- nella stessa zona troverete molti locali di cucina orientale o etnica (la nostra guida consiglia quello etiope), noi la prima sera abbiamo mangiato ad un ristorante thai di cui non ricordo il nome, ma che rimane sempre nel quartiere di Saint Géry e ci siamo trovati molto bene;
- "nuetnigenough": diciamo che non vieni a mangiare qui per la simpatia dei camerieri, ma perchè la cucina è buona (meno di quella del primo locale consigliato), ma da provare.
- frites e waffel OVUNQUE e fino a star male!ah quanto mi mancano..
Io vi sconsiglio, per mangiare, la zona che rimane a metà de les Galeries Saint Hubert (Rue des Bouches) perchè ci sono i tipici locali da turista.
..E BERE:
- la birra, cosa ve lo dico a fare, la troverete in ogni locale, bar, pub, ristorante, bistrot della città e ne berrete molta perchè è buonissima (ah, quanto mi manca..), nella zona in cui vi ho sconsigliato di andare per mangiare troverete, invece, il consigliatissimo Delirium Cafè con la sua vastissima scelta di birre;
Direi che su Bruxelles vi ho detto tutto, pronti a partire per Bruges?
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