martedì 13 marzo 2012

Wilco @ Alcatraz - 08.03.2012

Non vi tedio, unica parola: incredibili.

(waiting)

Mi rammarico solo per alcune cose.
1) Non essermi "preparato" al 100%. Meritavano decisamente più attenzione da parte mia su pezzi che non ricordavo. Ma Jeff Tweedy emoziona, coinvolge, insomma è cazzuto. Anche chi non conosce gli Wilco (chi?) non può che apprezzarli al solo sentire le vibrazioni di corde vocali e chitarre (mamma mia come ci da dentro Neils Cline!). 
2) Perché non avete fatto KameraYou and I, ma soprattutto Standing O?! Ho rotto le balle tutta la sera ai miei compagni di avventura, e niente! Immaginatevi la mia espressione quando le luci si sono accese.
Don't worry guys, I forgive you.
3) Fidatevi della foto postata qui sotto, sono proprio Jeff Tweedy & co., messisi nella loro posa migliore dopo aver saputo che lo scatto sarebbe finito su in-coscienza; per l'occasione ribadisco il "maledetto iPhone" di qualche giorno fa, ma è anche colpa mia.

(on stage)

Gusto mio personale?
Fantastica Jesus, etc. che vi linko qui sotto.



Bye and V-eyes!


lunedì 12 marzo 2012

Ipse dixit


"in tv guardo solo i Simpson...

gli altri programmi sono così stupidi!"


(DoppiaD)

domenica 11 marzo 2012

Drive.


Questa domenica si fa un passo indietro di qualche mese, si torna al 2011, al film che ha permesso a Nicolas Winding Refn di vincere la Palma d'oro al Festival di Cannes.
Drive è un film probabilmente già visto, con una storia per nulla originale.
"Bell'inizio", direte voi, e invece no.
No, perché Drive ti obbliga a non spegnere la tv, a non alzarti dalla poltrona del cinema o da dove lo state guardando.
Una prima parte piuttosto tranquilla, con quel personaggio senza nome che calmo, pacato, di un'educazione quasi maniacale, un po' affascina, devo ammetterlo, per come sa porsi.
Poi, il delirio.
Per la prima mezz'ora sembra un quasi un film romantico, sentimentale, una storia d'amore che anche per il più disattento "visore" ha però qualcosa che non va. Poi, come detto, beh il delirio.
Il bollino da verde passa a rosso sangue.
Un susseguirsi di fatti, azione, eventi che - lo si ribadisce - seppur preventivati non sono banali e non fanno sbuffare.
Un Ryan Gosling che indossa un personaggio faccialmente espressivo quanto il miglior Clint Eastwood, ma che ammalia per i suoi così diversi lati, per la stranezza nel passare dall'essere un gentile ed attento compagno di giochi, all'assassino più spietato e cruento. Quel tipo maledetto che, purtroppo per me e la mia "piattezza", conquisterebbe qualsiasi donna.
Pochi cazzi, Drive è un film da vedere, e non ho dubbi sul fatto che, se già non lo fosse ora, tra 10 anni sicuramente sarà uno dei più grandi cult del cinema del XXI secolo.

venerdì 9 marzo 2012

Maiale in agrodolce

..e quindi sabato sera ci siamo dati alla cucina cinese.
Gli antipasti li abbiamo comprati da asporto: classici involtini primavera e ravioli al vapore con carne, peccato fossero in versione mini nonostante il prezzo, a mio parere, maxi.
Il piatto principale invece lo abbiamo preparato noi prendendo spunto da varie ricette trovate su internet.

Maiale in agrodolce.

INGREDIENTI: 
- lonza 400 grammi;
- ananas tre fette;
- un peperone rosso;
- farina;
- sale;
- ketchup;
- salsa di soia;
- aceto;
- zucchero.

Filo d'olio in padella, poi il peperone e l'ananas tagliati a cubetti.
Tagliate la carne a cubetti, salatela, infarinatela e mettetela in padella.
Aggiungete due bicchieri d'acqua (anche tre se vedete che la carne non é ancora cotta e il tutto rischia di bruciare!)
Nel frattempo preparate la salsa: 2 cucchiai di ketchup, 2 di aceto 2 di salsa di soia e 4 di zucchero.

Queste sono le dosi giuste se mettete l'ananas fresco e non quello sciroppato come abbiamo fatto noi, presi da un attacco di pigrizia al pensiero di dover tagliare e pulire un'intera ananas per tre misere fette da usare per la preparazione, quindi il nostro piatto finale era troppo dolce e poco agro (abbiamo rimediato aggiungendoci altra salsa questa volta meno zuccherosa).

A fine cottura aggiungete la salsa, fate andare per qualche minuto e il piatto é pronto!   





giovedì 8 marzo 2012

iPhuck!


Maledetto me ed il giorno che ho deciso di comprarmi un iPhone!
Per carità, bello, di tendenza, da figo, ti fa beccare di brutto, però quel cazzo di tastierino col correttore automatico è odioso.
"Levalo!", direte voi. "Eh no!", rispondo io.
Il correttore è al tempo stesso utilissimo ed irritante.
Io che mi irrito se qualcuno biascica mentre mastica.
Io che mi irrito quando qualcuno ha il singhiozzo.
Io che mi irrito quando qualcuno tossisce con insistenza.
Io che mi irrito quando qualcuno non finisce un ragionamento/racconto in meno di 3 minuti (e li concedo abbondanti).
Io che rompo sostanzialmente i coglioni in ogni dove e per ogni come, in tutti i luoghi e tutti i laghi, in certi momenti scaglierei quel piccolo monolite nero contro il muro.
Monolite, esatto, perché dovete capire che Kubrick, ai tempi di 2001 (abbrevio perché sono cool), aveva pensato proprio questo: quando l'uomo imparerà a conoscere/usare il monolite nero, diverrà un pericolo per tutti (una delle tante interpretazioni del film, non me l'attribuisco, sia chiaro).
Io non ho ancora capito come funziona ma pericoloso lo sono lo stesso! Pericoloso, si, perché ancora non riesco a scrivere alla prima un messaggio, post, tweet, mail, numero sulla calcolatrice, località meteo da cercare, squadra di calcio della quale si vuole conoscere il risultato, ecc., ecc., che sia uno, cazzo! E allora rischio di colpire inavvertitamente il primo passante con 1 etto e 8 - lascio? - di schermo retina e metallo.
Insomma, se mi vedete percorrere Via XX Settembre con la testa china e muovere a manetta i miei pollici opponibili, beh, in primo luogo avvertitemi se sto per pestare una merda, poi scansatevi, ne va della vostra incolumità.

martedì 6 marzo 2012

Storic songs, for me.


Cari in-coscienti, quanti di voi hanno visto la loro infanzia e l'adolescenza segnate da alcune canzoni che, memoria permettendo, ne hanno occupato e ne occuperanno ancora per un bel po' la mente, riaffiorando di tanto in tanto ed accompagnandosi a ricordi più o meno belli?
Giusto l'altra sera, randomizzando l'iPod, mi è uscito un pezzo dei Green Day che mi ha fatto venire l'ispirazione per questo post. Proprio da loro, quindi, partirò.


1) I Green Day sono stati la pietra angolare della mia cultura musicale anni '90.
La loro Basket Case ha fuso gli stereo di allora; stereo che a dire il vero di stereo avevano proprio poco. Era un vero e proprio miracolo, infatti, se la musica veniva in qualche modo sbattuta fuori da entrambe le casse.
Un dubbio nel testo della canzone, ma la "whore" è una lei o è un lui? Ascoltate attentamente e riferite.
Stampati i testi di Good Riddance (semplicemente Time of your life per i profani), Welcome to Paradise, Walking Alone, When I come around, ecc., mi son messo lì con dovizia ed i più li ho imparati a memoria al punto che avrei preferito che agli esami di procedura mi venisse richiesto di recitare come un credo Walking contraddiction piuttosto che il "disposto di cui" all'art. 183 c.p.c.
fuck! (per chi coglie la citazione tanti punti).


Billie Joe, Mike Dirnt and Trè Cool, remember that I love u!


2) Essendo un fan piuttosto acculturato dei Nirvana, la mia reputazione nel paesino campagnolo dove passavo i miei mesi estivi era piuttosto alta al punto da poter sostenere che le reali intenzioni di Kurt Cobain nello scrivere il testo di Lithium fossero differenti e che le parole nella testa del biondo cantante fossero in verità "i'm so happy 'cause today i KILL my friends", dove "kill" avrebbe dovuto sostituire FOUND.
Per un po' tale mia affermazione ha retto, finché, stufo della inaspettata indifferenza verso le mie parole e dei continui "ma sei sicuro?", ho chiamato un mio amico che definire fan dei Nirvana è riduttivo. La sua risposta alla mia telefonata dell'una di notte circa è stata, indicativamente, la seguente: "che cazzo dici?! E' in Smells like teen spirit che KILL avrebbe dovuto essere al posto di BRING, per motivi di opportunità non è stato così. Idiota.".
Per fortuna che la telefonata è stata sentita solo da me.
Chinando la testa ho ammesso l'errore, tutt'oggi non vengo praticamente più creduto per nulla.

Un caloroso ringraziamento a Kurt Cobain, Krist Novoselic e Dave Grohl.

3) Per non tediarvi oltre con aneddoti di poco conto, elencherò ora una serie di canzoni/album che non so per quale motivo (alcune sono orride) mi sono rimaste in mente per un loro particolare:
- Lemon Tree per la bottiglia di vetro che si rompe all'inizio, quanti rewind con il walkman;
- tutto Americana degli Offspring ed il suo "give it to me baby, ah ah, ah ah!";
- quei cazzo di Hanson e la loro schifosissima MMMBop! Si fottano!
- il mio primo cd, ovvero Be here now degli Oasis del quale, da demente, ascoltavo solo Stand by me;
- vi confesso che Pop degli U2 mi ha sempre fatto cagare;
- una canzone che non posso nominare in quanto si ritiene porti sfiga (caviglia con chiodo docet);
- nel mezzo di tutto questo, Punkreas, Silverchair, System of a down, tanti Korn, Smashing e molto altro ancora.

Beh, io un po' mi sono "confessato". E voi?

domenica 4 marzo 2012

Le amiche della sposa


Brutto.
Potrei fermarmi qui, e invece..
Non mi ha fatto ridere, e per una commedia penso sia un problema.
La protagonista é Annie (Kristen Wiig) che deve organizzare l'addio al nubilato della sua migliore amica, ma entra in competizione con un'altra damigella della sposa e da qui nascono vari equivoci, litigi, problemi di organizzazione con annessa fuga della sposa. Poi, il nulla.
Nel senso che non saprei raccontarvi altro del film dato che mi sono addormentata. E anche questo penso sia un problema per una commedia.
La scena in cui la futura sposa e le altre damigelle, per colpa di un'intossicazione alimentare, hanno problemi intestinali proprio mentre provano gli abiti per la cerimonia mi ha ricordato le peggiori gag di De Sica e co.  
Le sfighe della protagonista, un po' alla Bridget Jones, dovrebbero far ridere, ma, invece, suscitano pietà, neanche tenerezza, proprio pietà!
Le altre damigelle sono dei personaggi solo accennati, deboli, quasi inutili. Ci hanno provato a renderle simpatiche con le loro stranezze, ma niente.

Brutto. 
Potevo fermarmi qui.

venerdì 2 marzo 2012

Carnevale a Viareggio

Domenica in trasferta carnevalesca.


Io, in qualità di boccale di birra, e l'angioletto



abbiamo raggiunto l'ovetto kinder, Amy Winehouse, la statua della libertà e l'ape a Viareggio.



E, per l'occasione, una giornata di fine febbraio si é travestita da primavera.

Atmosfera allegra, colorata, di vera festa!


Abbiamo percorso tutto il lungomare della cittadina, ammirando i carri già posizionati per la sfilata che alle 15 é partita. (Per accedere alla sfilata bisogna pagare il biglietto, 15 euro).









Al passaggio di ogni carro la mia reazione era sempre la stessa ah no! questo é il più bello di tutti..

Domenica 3 marzo c'é l'ultima sfilata ed io ve la consiglio!
Lo si capisce dal numero di foto che ho messo.. e ne ho scartate tante!
Ritenetevi fortunati..

giovedì 1 marzo 2012

La teoria della Panda verde.

Senza tante complicazioni, complicatezze, ragionamenti astrusi, pagine e pagine di libri incomprensibili e richiami alla tanto vituperata legge di Murphy, vi contestualizzo ed illustro il seguente pensiero.

"Ogni qualvolta ci si trovi a dover raggiungere con moderata premura un dato posto X utilizzando come mezzo di trasporto un'autovettura, siete certi di incontrare sul percorso una Panda verde che procederà ad una velocità tale da far perdere 1/3 del tempo previsto per raggiungere, appunto, il posto X."


Dunque, se dovete percorrere con urgenza un tragitto di strada per il quale impieghereste circa 30 minuti e non volete incazzarvi inutilmente, non riducetevi a partire proprio a filo, abbiate la coscienza di muovervi e sedervi in macchina almeno 40 minuti prima; in questo modo arriverete puntuali ed avrete addirittura il tempo di:
- accostarvi con discrezione alla Panda verde che certamente incontrerete;
- accertarvi che il conducente sia un vecchio con cappello o una signora di mezza età piuttosto grassoccia;
- alzare in ogni caso e con soddisfazione il dito medio.


#win!

martedì 28 febbraio 2012